Servizio elipiazzola

Oggi è stato effettuato con successo l’esame da parte di tutti i dieci vigili  che nelle ultime due settimane si sono cimentati nel corso per l’abilitazione al servizio antincendio in elipiazzole di tipo H1 e H2.

Numerose sono state le prove pratiche e teoriche sulle normative vigenti e sui rischi di una combustione particolare, quale può essere quella di un elicottero, oltre a dover conoscere le specifiche sulla flotta degli elicotteri in dotazione al nucleo elicotteri della P.A.T. e delle vicine provincie di Belluno, Bolzano, Brescia e Verona, i cui elicotteri non è raro vengano dirottati in zona.

Inoltre, in modo da conoscere in  maniera più approfondita la piazzola nella quale dovremo operare, è stata effettuata una ricognizione all’elisuperficie dell’ospedale civile di Arco, visto che da lunedì 1 luglio, in tutta la Provincia Autonoma di Trento, verrà reso operativo il volo notturno del nucleo elicotteri dei vigili del fuoco di Trento. Nelle operazione di volo notturno l’equipaggio dei due elicotteri Augusta Westland AW 139 I-TNCC e I-TNDD sarà composto da due piloti, motorista, medico rianimatore anestetista, infermiere e tecnico del soccorso alpino. Grazie a tale innovazione sarà possibile effettuare trasferimenti programmati da  elisuperficie a elisuperficie trasportando pazienti ricoverati in centri periferici al centrale ospedale Santa Chiara di Trento anche dopo il tramonto e durante tutto l’arco della notte.

Saranno quindi i dieci vigili del fuoco di Arco che hanno frequentato il corso di specializzazione, superando l’esame finale, ad effettuare il servizio antincendio nelle ore notturne durante l’arco dell’anno, garantendo così la massima efficienza dell’elisuperficie. Una soddisfazione aggiunta per la nostra Provincia che aggiunge un tassello importante e significativo al ben strutturato sistema di elisoccorso e servizi di emergenza alla cittadinanza.

In allegato: l’articolo di giornale tratto dal quotidiano “Trentino”.

 

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