Int. N° 718/2013 – Straripamenti

Segnalazione pervenuta da privato, alle ore 17:05, per allagamento.

Dalla caserma partivano 3 vigili con automezzo fuoristrada Land Rover 90.

Giunti sul posto si notava che l’acqua proveniente da un canale era guidata verso l’ingresso sotterraneo.

L’acqua non incanalata dalla tubazione seguiva il normale corso della strada ciottolata e si riconnetteva all’uscita del condotto interrato, sotto la stessa strada.

A valle dell’entrata della tubazione, l’uscita dava sulla strada, ed era posta in modo da essere a 90 gradi rispetto alla direzione di arrivo dell’acqua nello stesso. A causa di questa curva e dell’eccessiva pioggia, l’acqua, uscendo con una certa pressione, creava un getto sufficientemente potente da entrare in buona parte nel podere del richiedente ed allagare le sottostanti campagne e strade. La potenza dell’acqua era tale che anche l’acqua in discesa sulla sede stradale era deviata in campi e strade sottostanti.

Finite le eccessive precipitazioni, l’acqua riprendeva in gran parte il corso predestinato, seguendo il canaletto sul corso della strada, per finire successivamente in un altra grata e defluire nel suo normale fosso. Nei pressi di questa grata, si constatava che il canaletto, anche dopo il grosso della pioggia, era appena sufficiente a portare l’acqua nella grata sopra citata, e metà di questa invadeva il corso di un altra strada ciottolata, seguendola verso valle.

Alle ore 17:37 si provvedeva quindi al riordino dell’attrezzatura e ad un’ultima ispezione prima di levare il servizio.

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